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Storia

Le Origini di Bollate

Sull'origine del nome Bollate si hanno diverse ipotesi. Da una parte si pensa derivi da origini celtico beola, betulla, e pertanto si pensa a un'origine legata alla natura. Altri, ritengono che il nome derivi dal latino bula, pozza d'acqua, e si hanno palesi riferimenti ai fontanili, presenti in gran numero sul territorio bollatese.

I primi insediamenti dei Celti nella pianura padana sono datati intorno al V secolo a.c.; a testimonianza di una presenza stabile nel territorio a nord di Milano sono ascrivibili i ritrovamenti di tombe celtiche a Pederno Dugnano, Castellazzo, Garbagnate e a Baranzate (nella zona di via Nazzario Sauro).


I combattimenti tra Celti e Romani furono lunghi e violenti iniziando dal II secolo a.c. quando questi conquistarono parte della Gallia Cisalpina e terminarono verso il 50 a.c. dopo che Giulio Cesare conquistò la Gallia Transalpina e concesse la cittadinanza romana ai Celti.

In età romana era presente un insediamento militare fortificato collocato in posizione molto prossima all'attuale centro cittadino (via Roma, vicolo dei Romani, Cantun Sciatin) a sinistra del torrente Pudiga.


Tra il V e il VII secolo d.C. divenne una delle Pievi più importanti del territorio a nord di Milano.

Di notevole rilevanza l'aumento della popolazione negli anni Novanta, per effetto della massiccia urbanizzazione, che a sua volta aveva portato a un aumento delle abitazioni residenziali.